Febbraio 14, 2026
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Bobus FC, la cavalcata dei record: il Girone X di Prima Divisione parla la lingua del “Goblin”

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Non solo gol, ma un legame indissolubile dentro e fuori dal campo: il Bobus FC domina il girone invernale. La forza del gruppo e quella mascotte “Goblin” che ha guidato la cavalcata dei record

PERUGIA – Non chiamatelo solo “campionato perfetto”. Quello del Bobus FC nel Girone X di Prima Divisione è stato un vero e proprio manifesto di amicizia, resilienza e solidarietà sportiva. I numeri, d’altronde, parlano una lingua inequivocabile: una stagione chiusa con un ruolino di marcia impressionante, fatto di sole vittorie e un unico pareggio. Zero alla voce sconfitte, un dato che certifica un dominio tecnico e mentale assoluto.

“Siamo un gruppo di amici di lunga data” – racconta con orgoglio Matteo Aristei, componente e portavoce della squadra – “e il nostro vero segreto è stato la capacità di traslare sul rettangolo verde il legame profondo che abbiamo costruito fuori dal campo. Non siamo solo compagni di maglia, siamo amici che si sostengono. Abbiamo capito fin dalle prime battute del torneo che quest’anno avremmo potuto fare bene e, passo dopo passo, abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione”.

Dalle origini al “rito” del Goblin

La storia del Bobus FC ha radici profonde ma ha trovato la sua struttura definitiva solo nella scorsa stagione, quando il gruppo è riuscito a iscriversi al primo campionato ufficiale, diventando a tutti gli effetti una realtà organizzata. 

C’è però un elemento goliardico che rende questa squadra unica: il nome, nato in modo spontaneo dalla storpiatura del soprannome di uno dei membri, e la mascotte, un goblin, ormai diventato il simbolo ufficiale inciso nel DNA del club. Un clima sereno che si alimenta anche di ferrei riti scaramantici: “Cerchiamo di giocare sempre nello stesso spogliatoio e sulla stessa panchina” – svela Aristei – “e ci troviamo sempre con largo anticipo rispetto al fischio d’inizio. Non è solo per il riscaldamento, ma per il piacere di stare insieme, ridere e fare scherzi. Questo spirito leggero è ciò che più ci rappresenta”. Un’identità visiva “da fumetto” L’originalità del Bobus FC non si ferma al campo o al nome, ma rivive in una comunicazione social curata e fuori dagli schemi. Sulla loro pagina Instagram, i match e le formazioni non sono semplici liste, ma vere e proprie tavole grafiche in stile fumetto. Un’estetica pop e accattivante che mette al centro il loro simbolo, il Goblin, trasformando ogni giornata di campionato in un nuovo capitolo di una saga sportiva tutta da seguire.

Oltre l’emergenza: vincere nelle difficoltà

Ma il percorso trionfale non è stato privo di ostacoli. Il valore di questa vittoria si misura, infatti, anche attraverso la capacità di non disunirsi nei momenti critici. Durante i mesi invernali, il gruppo ha dovuto fare i conti con diverse assenze pesanti, trovandosi spesso a scendere in campo con gli uomini contati.

“Abbiamo affrontato molte gare in piena emergenza numerica”, spiega Aristei. “In quei momenti sarebbe stato facile scoraggiarsi, invece siamo sempre riusciti ad andare oltre le difficoltà. Quando eravamo di meno, siamo rimasti ancora più compatti, mantenendo sempre alta la competitività e dimostrando che il gruppo meritava davvero questo successo”.

L’identità: nel cuore dello spirito CSI

Al di là della tattica, c’è un elemento immateriale che ha fatto la differenza: la piena sintonia con la filosofia del Centro Sportivo Italiano. Per il Bobus FC, il calcio a 7 è il palcoscenico ideale per unire agonismo e valori.

“Ci siamo divertiti moltissimo e ci riconosciamo pienamente nello spirito del CSI”, sottolinea Matteo. “È un contesto che sentiamo profondamente nostro, perché permette di vivere lo sport in modo autentico. In ogni partita abbiamo cercato di onorare questo stile, mettendo il divertimento e il rispetto alla base di tutto”.

La dedica e il futuro

Il successo di quest’anno è frutto anche di un’importante sinergia societaria: la Bobus si è infatti unita a un nuovo gruppo di ragazzi, già legati tra loro da profonda amicizia, formando una rosa ancora più forte e coesa.

La vittoria finale è dedicata a tutta la squadra e alla società per l’impegno profuso dentro e fuori dal campo. Ma guai a pensare che il Bobus FC si accontenti: “L’obiettivo è continuare a giocare e fare bene, senza nasconderci, anche nelle prossime stagioni”. Il messaggio per il campionato primaverile è lanciato: il Goblin è pronto a sorridere ancora.

L’estetica del Bobus FC: le originali grafiche in stile comic che accompagnano le sfide della squadra su Instagram.

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