Dai ragazzi di Magione alla gestione democratica del gruppo: la rinascita che ha portato al trionfo nel torneo invernale di calcio a 7.
C’è un legame profondo che unisce le strade di Magione al rettangolo verde, un filo invisibile fatto di passaparola, amicizia e radici comuni. È qui che nascono I Blancos, una realtà che è molto più di una squadra: è un laboratorio di democrazia e unione. A differenza di molti, qui non esiste un “capo” assoluto; ogni decisione è un coro, ogni scelta è condivisa. “Nessun presidente, ma una squadra dove ognuno ha voce”: è questa la luce che li particolarizza, la scintilla che rende il loro legame unico nel panorama del CSI Perugia.
Il peso del sacrificio, il gusto della risalita
La vittoria di quest’anno è il risultato di una vera e propria sfida contro le difficoltà. Dopo la delusione di una retrocessione e la partenza di ben otto elementi, il gruppo ha saputo rimboccarsi le maniche senza arrendersi. “Per noi è stata una vera impresa, visti i tanti infortuni e le assenze”. Nonostante un campionato condotto quasi sempre in testa, la chiusura dei giochi è arrivata solo all’ultima giornata: un netto 7-3 nell’ultima sfida decisiva che ha sancito il ritorno al successo.
Crescere insieme, partita dopo partita
Essere una squadra molto giovane porta con sé una grande carica emotiva, che a volte può farsi sentire nelle sfide decisive. “Grazie al supporto dei ragazzi più esperti e del nostro allenatore, stiamo migliorando nella gestione della pressione”. Questo mix di freschezza e guida tecnica è stata la ricetta vincente per superare i momenti critici di una stagione vissuta intensamente.
Una dedica speciale
Il traguardo raggiunto è l’occasione per guardare a chi ha fatto parte del percorso: “Dedichiamo questa vittoria ai compagni rimasti fuori per infortunio, al nostro mister e a tutti i sostenitori che non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto lungo tutto il campionato”.





Foto tratte dal profilo Instagram ufficiale della squadra @blancos_c7


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