Csi Perugia Giovani Scuole Finali StandUp

Si è concluso a maggio il progetto scolastico “Stand Up”, sede delle finalissime è stato il palazzetto sportivo di Tuoro. Il progetto iniziato lo scorso novembre, ha visto la partecipazione di ben quindici plessi scolastici, scuole medie della provincia di Perugia.

Per tutto l'anno scolastico le classi partecipanti si sono allenate e scontrate nelle diverse fasi del progetto che inizia dal torneo inter classe, per passare alla finale di istituto e arrivare appunto alla finalissima regionale. Stand up, giunto ormai alla sua 8ª edizione, si conferma un’attività di successo nella promozione ed educazione alla polisportività. Sono infatti nove gli sport proposti agli atleti partecipanti, dai più noti pallavolo, basket e tennis, ai meno frequenti come il badmington, la pallamano, l'hochey, il calcio tennis, il disco-tennis e la palla-tennis. La polisportività però, non è l’unica caratteristica del progetto. Il Csi, come sempre, ha voluto lasciare un messaggio importante ai giovani atleti: lo sport non è solo vincere, non è solo partecipare, non è solo allenamento, lo sport è prima di tutto inclusione. Ed è questo il primo scopo che il da 8 anni con Stand Up e prevede ad esempio regole di gioco innovative come le squadre miste, l'obbligo (e quindi la possibilità) di far giocare tutti i membri delle squadre, l'autoarbitraggio, che è un'opportunità davvero unica per i ragazzi di mettersi in gioco e autoresponsabilizzarsi. Anche quest'anno la finale è stata avvincente vedendo lottare punto a punto nella classifica generale sedici squadre contendenti fino agli ultimi minuti del torneo, poi una è svettata sulle altre rimanendo imbattuta in tutti e nove gli sport. Quest'anno la coppa di Stand Up è stata alzata al cielo dalla terza media di Piegaro, i Grifondoro, staccando di soli due punti la squadra degli Scarsetti (che tanto scarsi non erano) di San Martino in Colle. Per ora Stand Up va in vacanza, con la certezza di ritrovare lo stesso entusiasmo e la stessa carica l'anno prossimo e con l'altrettanta certezza di aver lasciato un segno nel cuore di tutti i partecipanti, dai ragazzi ai docenti.